Ippocrate

Ippocrate
Contraria contraribus curentur
. Similia similibus curentur

Paracelso

Paracelso
Nel suo manifestarsi la Natura opera non meno prodigiosamente dell'alchimista

Hans Heinrich Reckeweg

Hans Heinrich Reckeweg
...Un giorno costruirò un ponte tra l'Omeopatia e l'Allopatia

Traduci la pagina

pubblicity

Intolleranza alimentare, Sensibilità alimentare Strategia

L'intolleranza alimentare è qualche volta un buon mezzo per fare soldi , altre volte un business. Fare le intolleranze alimentari è di moda e molto utile per le tasche di coloro i quali con i loro strumenti, più o meno attendibili, cercano di indurre i propri clienti a eliminare tutti gli alimenti allo scopo, nobile, di farli dimagrire.
In effetti, alcuni professionisti, sanno bene che le cosiddette intolleranze alimentari, tranne rari casi di carenze enzimatiche, sono  il sintomo della Leaky Gut Syndrome in italiano Sindrome dell'Intestino Microperforato .


In poche parole, il nostro intestino oltre a permettere l'assimilazione dei nutrienti permette di riconoscere le sostanze creando la tolleranza a quegli alimenti che sono utili al nostro nutrimento attraverso un meccanismo mediato dalle cellule senza orletto a spazzola chiamate cellule M o Multifolder , le Ig a secretorie, i fermenti lattici,  i linfociti Th2 e l' Interleuchina 10 .
Gli alimenti vengono digeriti dai succhi acidi, pancreatici, ed altri succhi ricchi in enzimi; le strutture alimentari semplici (amminoacidi, oligopeptidi, glucosio, oligosaccaridi...) vengono assimilati attraverso le cellule con l'orletto a spazzola per passare attraverso il torrente ematico ed essere utilizzati in funzione plastica o energetica.
All'interno dei villi intestinali oltre alle cellule con l'orletto a spazzola esistono delle cellule deputate a processare i micronutrienti per preentarli ai linfociti Th2 e stimolare l'Il 10 che è, per l'appunto, l'interleuchina della tolleranza.




Tight junction
Questo sistema è possibile grazie alla virtuale impermeabilità dell'intestino dovuto, per l'appunto alla sinergia tra Fermenti Lattici , Iga secretorie e Tight Junction.
Fermenti lattici ed Iga formano una pellicola a protezione dell'epitelio le Tight junction sono collegamenti tra cellule impermeabili al passaggio di qualunque cosa, per cui gli alimenti digeriti sono "costretti" a passare attraverso vie fisiologiche (Cellule orletto a spazzola e cellule m).
Quando c'è un depauperamento dei fermenti lattici con , spesso la virulentazione della candida,con diminuzione delle Iga secretorie e/o l'innesco di una patologia infiammatoria intestinale,si ha un aumento dei liquidi intraluminali ed una diminuzione dell'effetto barriera, le tight junction
tendono a perdere coerenza e si ha il passaggio di micronutrienti tra le pareti cellulari con il rischio dell'innesco di una risposta Igg mediata. È naturale che è l'accumulo a dare problemi per cui, gli alimenti che più degli altri danno sensibilità sono quelli che assumiamo più frequentemente: Latte e latticini, frumento e derivati, carni suine e derivati, caffè,tè ecc.

 Quindi la cosiddetta Intolleranza alimentare è solo un sintomo, più o meno serio della Leaky Gut Syndrome (LGS).

Terapia.
La terapia consiste nell'allontanare le spine irritative cioé gli alimenti che creano il disturbo; già questo molto spesso elimina tutti quei sintomi vaghi: stanchezza, emicrania, gonfiore, dolore di stomaco...
successivamente occorre ripristinare le funzioni della mucosa intestinale utile in questo caso il Colostro Noni o Ard Colostrum, ripristinare l'eubiosi con l'associazione ad esempio Proflora che è un pool di fermenti lattici Allergen Free o Yovis o altri fermenti ad alta carica e , almeno, Milk free. Molti operatori utilizzano l'aloe vera per favorire la riepitelizzazione della mucosa intestinale. Poi bisogna drenare il sistema  Galium Heel e Lymphomyosot ,eliminare la candidosi , spesso concomitane (leggete gli articoli correlati per maggiori informazioni)usare gli Allergyplex specifici, una serie di farmaci utili per desensibilizzare l'organismo. Dopo un mese si reintroduce l'alimento o gli alimenti sensibilizzanti con gradualità prima una volta la settimana e piano piano con più frequenza rispettando sempre la regola del due su tre, se per due giorni mangio un alimento esempio latte, il terzo giorno mi farò un buon Tè. È sempre opportuno continuare ad assumere con regolarità Fermenti e , quindici giorni al mese , il Colostro per una buona funzionalità intestinale. La terapia deve essere effettuata per almeno tre mesi per pensare di avere una buona efficacia. Ricordatevi di affidarvi sempre ad operatori competenti che non tolgano solo gli alimenti e basta.
I mezzi diagnostici più usati sono Eav, Vega, Kinesiologia, Test su linfociti. Però se voleste fare da soli potete eliminare per un pò gli alimenti che usate più di frequente e reintroducendoli gradualmente valutare se uno piuttosto che un altro vi da una sintomatologia vaga (gonfiore, poblemi digestivi...) , ricordate che il problema della sensibilità alimentare non è immediato ma ritardato , cioé se ieri ho mangiato qualcosa che mi fà male ho il fastidio successivamente ad esempio la mattina dopo.
 Buona e Sana alimentazione a tutti

Nessun commento:

Posta un commento

Pubblicità il giardino dei libri

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...