Ippocrate

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Contraria contraribus curentur
. Similia similibus curentur

Paracelso

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Nel suo manifestarsi la Natura opera non meno prodigiosamente dell'alchimista

Hans Heinrich Reckeweg

Hans Heinrich Reckeweg
...Un giorno costruirò un ponte tra l'Omeopatia e l'Allopatia

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Cervicalgia e trazioni meccaniche

Ci sono tante tecniche da utilizzare nei dolori localizzati nel tratto della colonna cervicale. Tante e tutte molto valide naturalmente effettuate sempre da personale competente  e con le dovute attenzioni . Una di queste è la trazione meccanica del rachide cervicale tramite mentoniera.
Una trazione della colonna determina una decontrattura dei muscoli con allontanamento dei corpi vertebrali ed  un allargamento dei forami di coniugazione.

Secondo studi di Judovich,Jackson,Colachis ed altri, le trazioni sono efficaci sia a livello cervicale che lombare e con pesi tra gli 11 ed i 18/20 Kg si ottiene realmente un distanziamento delle vertebre cervicali. Le tecniche possono essere di due tipi :  con trazione continua o ad intermittenza .Alcuni pretendono una trazione continua di circa 2 ore,altri invece ad intervalli di 3 minuti. Chi ha ragione? Non  saprei! Sicuramente molto dipende dal problema e dalla compliance del paziente:bisogna rilassarsi bene per poter raggiungere un soddisfacente rilasciamento muscolare.Naturalmente non bisogna iniziare da subito con pesi eccessivi poiché questo ostacolerebbe la trazione scatenando una violenta contrattura riflessa dei muscoli paravertebrali.
Sono stati altresì condotti degli studi per poter comprendere la soglia massima di trazione oltre la quale avviene un danno cervicale e questa soglia,misurata su cadaveri, è di 54 Kg. Un peso del genere provoca una rottura del disco a livello di C5 e C6. Inoltre sembra che la posizione da preferire sia quella supina a quella seduta con angolature tra rachide e forza traente tra 20° e 30° secondo Saunders.
Quando è consigliabile utilizzare le trazioni cervicali? Le trazioni possono essere applicate nelle cervicalgie acute e croniche,nelle cervicobrachialgie di origine meccanica e nelle contratture in genere. Naturalmente sussistono le controindicazioni ,ovvero non vanno applicate in caso di neoplasie,alterazioni vertebrali o vascolari,fratture od osteoporosi ecc. Ad ogni modo il medico specialista valuterà la situazione prescrivendo, se lo riterrà opportuno, la trazione,l'angolo,il peso e la direzione (se in flessione o in estensione).
Fin qui è tutto ok! Mi viene diagnosticata una marcata protrusione,eseguo un tot di trazioni,i corpi vertebrali si distanziano e la protrusione verosimilmente viene "risucchiata". Purtroppo,o per fortuna, troppo semplicistico. Ulteriori studi hanno dimostrato infatti che i benefici delle trazioni tendono ad annullarsi se oltre le trazioni non vengono praticate  terapie adeguate. Le correzioni anatomiche non sono stabili! Quindi dopo aver ottenuto un discreto rilassamento e distanziamento delle vertebre è consigliabile eseguire altre tecniche manuali quali potenziamento,correzioni posturali o altro.

Alla prossima
consiglidinaturopatia.blogspot.it

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