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sabato

Viburcol : Disturbi della dentizione;Intolleranza al latte



Nei disturbi della dentizione è molto utile, per  per aiutare il piccolo uomo( e non l'uomo piccolo) a stare bene occorre un approccio globale al problema. Nei disturbi della dentizione la strategia omotossicologica è sicuramente molto utile. Di seguito sono indicate alcune possibilità terapeutiche tra omotossicologia ed omeopatia:
Viburcol supposte è un farmaco molto utile per i dolori dei nervi acustici e nel caso specifico, dei nervi dentali , oltre a questo tiene sotto controllo l'irrequietezza del bambino legata spesso ad un suo disagio modulando lo stato infiammatorio correlato alla dentizione potendo gestire lipertermia che pecede l'eruzione dentale
Calcoheel cpr. (dentizione difficile) agisce sul metabolismo del calcio dandogli equilibrio
Chamomilla injeel che ha una buona azione antalgica.
Farmaco costituzionale da prescrivere in seguito ad anamnesi omeopatica (Calcium carbonicum, Nux vomica...) per agire sulla predisposizione ad avere problemi.

Intolleranza al latte:
Nux Vomica Homaccord gtt. aiuta la funzionalità dell'apparato gastrodigerente
Apomorfin Heel gtt. sintomatico utile per la gestione della nausea o del vomito.
Veratrum Homaccord gtt. sintomatico per diarrea profusa
Tormentilla Heel cpr.sintomatico diarrea .
Fondamentale l'utilizzo di Lactobacillus acidophilus (ceppi milk free) che producendo lattasi aiutano il bambino a metabolizzare lo zucchero del latte ( lattosio)
A seconda delle caratteristiche del bambino si possono utilizzare dei differenti  farmaci omeopatici:
Aethusa Cynapium nella debolezza e della sonnolenza di questi piccoli, il cui aspetto vecchieggiante con viso pallido,"La caratteristica più conosciuta e appariscente di Aethusa è la sensibilità al latte;un’intolleranza tanto forte da destare vive preoccupazioni. Il latte viene rigettato appena bevuto, è solitamente acido e cagliato in grossi pezzi, in altri casi assume un aspetto schiumoso.In generale è presente un aggravamento acuto da latte con vomito o diarrea.La disidratazione conseguente rende conto della rugoso ed incavato testimonia la gravità della situazione. Tipiche sono le labbra cerchiate da un pallore bianco-bluastro e la linea nasale che va dagli orifizi agli angoli della bocca.Il bambino ha uno sguardo particolarmente ansioso e a tutti i sintomi si associa l’assenza di sete,che è il sintomo chiave del rimedio" 
Lac defloratum: soffre  di stitichezza e di una forte intolleranza con avversione al latte vaccino, è molto freddoloso con frequenti brividi di freddo.
Silicea: soggetti sensibili all’azione terapeutica di Silicea sono  pazienti freddolosissimi, molto magri, sovente ammalati, deboli,  demineralizzati, tendenti alle suppurazioni, ipersensibili e facilmente  irritabili. Le unghie possono presentare macchie biancastre e risultano  molto fragili; le infiammazioni recidivanti sono soprattutto a carico  delle prime vie respiratorie ( otiti, faringotonsilliti, sinusiti,  bronchiti ).Il lattante non sopporta il latte materno, manifestando vomito e  diarrea; con l’allattamento artificiale diventa stitico ma con la  dentizione presenta diarrea. Fisicamente è più piccolo e più magro del  normale, gli occhi vivi e brillanti; le fontanelle si chiuderanno in  ritardo e pure tardi imparerà a camminare.
Calcarea Carbonica:. Il carbonico alla nascita si presenta veramente un bel bambino, pesa più di quattro kg, ha un visetto tondo, braccia e gambe in carne, torace corto e largo, pelle piuttosto chiara, capelli biondi o castani, grossi e ricci.Cresce in modo moderato ma molto regolare, suda molto specie alla testa, tanto da bagnare il cuscino E’ un neonato “orale” che mangia e dorme, tranquillo si nutre di latte ed affetto. E’ un tipo calmo che mangia pure troppo e non sopporta né l’agitazione né i cambiamenti che lo circondano. Il rumore lo infastidisce ma si calma subito nelle braccia della mamma con il succhiotto in bocca.
Lo sviluppo psicomotorio è lento: tarda a  svegliarsi, a camminare, a mettere i primi dentini. Poiché è un  ghiottone e mangia molto mette su chili, desidera le uova e pur amando  il latte, spesso non lo sopporta. Verso i tre-quattro anni  ha sempre  una testa un po’ grossa, cresce lentamente ma regolarmente: le ossa sono spesse e solide. Compaiono quindi verso i sei-sette anni i dentini permanenti talora cariati ma ben localizzati, larghi e di colore bianco.
Sepia officinalis: Se nella storia della madre del bambino spesso è possibile riscontrare una  grave depressione durante la gravidanza, nel post-partum o nei primi  anni di vita del bambino, aborti ripetuti o minaccia d´aborto. Nell´anamnesi personale del bambino spesso è possibile riscontrare  ittero neonatale protratto, interventi chirurgici, emozioni violente,  delusioni sentimentali durante l´adolescenza. Spesso le fontanelle si chiudono tardivamente e l´accrescimento staturale e ponderale è tardivo. Le unghie sono fragili o deformate e i denti sono soggetti a carie. La cute tendenzialmente è secca e presenta numerosi nevi o discromie. Spesso è presente una peluria sul dorso e sottili ed insoliti baffetti nei lattanti e nelle bambine.  In genere è longilineo, le articolazioni sono lasse e i muscoli poco sviluppati e ipotonici. Tendenzialmente è freddoloso, si raffredda con facilità e si aggrava con il freddo e al mare.  La sudorazione spesso è profusa alle ascelle, alle mani e in genere fredda ai piedi e piuttosto acida in testa.  L´appetito è piuttosto scarso soprattutto al mattino. Non tollera il  latte, i latticini e cibi grassi, ha avversione per la carne e desidera  i cibi acidi e dolci. Spesso accusa nausea, vomito, stipsi o diarrea.  E´ piuttosto astenico e quando è stanco può presentare lipotimie, brividi, cefalea o mosche volanti.  Il sonno può essere disturbato da sogni ansiosi che a volte lo  svegliano. Può soffrire di insonnia, di bruxismo e di episodi di enuresi  durante il primo sonno. 
Libri da approfondire sulle intolleranze nei link1 link2