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Paracelso

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Nel suo manifestarsi la Natura opera non meno prodigiosamente dell'alchimista

Hans Heinrich Reckeweg

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...Un giorno costruirò un ponte tra l'Omeopatia e l'Allopatia

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venerdì 20 gennaio 2012

uso dei farmaci omotossicologici in pediatria, per il trattamento delle infezioni respiratorie ricorrenti

AnonimoJan 17, 2012 10:03 AM
Io sono una mamma di 2 bambini e seguendo questo blog ho già avuto informazioni utili che ho usato con successo nella cura dei bambini. Mi interesserebbero moltissimo degli approfondimenti sull'uso dei farmaci omotossicologici in pediatria, per il trattamento delle infezioni respisratorie ricorrenti e dei sintomi gastrointestinali (quali acetonemia e vomito da gastroenterite virale). Grazie mille in anticipo e complimenti per il servizio offerto dal blog!
Irisl
.
L'articolo proposto oggi trae spunto dalla richiesta di un utente del blog; considerando l'importanza della richiesta sono certo che, le IRR cioé le infezioni respiratorie ricorrenti, siano un argomento estremamente importante da considerare.
Si dice che un soggetto è affetto da IRR quando gli episodi di infezione respiratoria sono almeno 6 casi in un anno. I motivi di questa affezione risiedono a parte casi gravi di neutropenia ciclica, difetto di proteine leganti il mannano, difetto immunitario congenito, febbre mediterranea, fibrosi cistica... risiedono, dicevo in una aumentata suscettibilità del sistema immunitario atta, per l'appunto , a far maturare questo sistema in soggetti immunologicamente più deboli.
Le influenze ricorrenti più evidenti nei bambini che vengono scolarizzati , si manifestano, salvo alcuni casi , dai tre ai sei anni; come detto sopra, questo è importante per fare in modo che il sistema immunitario viri verso una maturazione completa ed efficace in grado di sostenere l'individuo nelle sfide che il suo organismo dovrà affrontare nella sua crescita.
Spesso le terapie dell'IRR sono sintomatiche, i pediatri  meno avveduti o più spesso , le signore del pianerottolo accanto, associano (o suggeriscono) antibiotico ed antiinfiammatorio, cioè , da un lato si cercano di distruggere i batteri ( spesso non responsabili di IRR) e dall'altro si spegne la fisiologica reazione del sistema immunitario che serve ad eliminare le scorie che gli antibiotici hanno determinato; se si è fortunati,il bambino avrà un episodio febbrile a breve distanza  indispensabile all'organismo per bruciare tutte le schifezze che l'attività catabolica ( di distruzione delle scorie ) ha prodotto; naturalmente si provvederà di nuovo a smorzare la reazione incorrendo in un circolo , spesso, vizioso  che si conclude con la diminuzione delle difese immunitarie. È fondamentale dire che  sia l'antibiotico che l'antiinfiammatorio, se utilizzati al momento opportuno, sono delle armi terapeutiche che hanno grande forza ed enorme importanza; il problema è che , qualche volta non è il medico a suggerirle  oppure , qualche, molto pochi in realtà, medico prescrive questi due farmaci in maniera non corretta.
Primo suggerimento in questo articolo è quello di rivolgervi sempre al medico , del quale voi avete fiducia, per gestire la situazione clinica di Vostro figlio, né l'amica del pianerottolo ne la fruttivendola , sono le figure adeguate per darvi consigli medici.
Secondo suggerimento diamo ai Nostri figli una dieta ricca di frutta fresca e di stagione, magari rendendola appetibile; la frutta rossa o arancione è molo ricca di vitamina C , fresca ed efficace per gestire il sistema immunitario.
Terzo suggerimento, insegniamo ai Nostri figli a bere acqua di buona qualità, almeno 5 bicchieri da 200 cc al giorno lontano dai pasti.
Quarto suggerimento, i farmaci vanno usati solo se servono; un bambino non è un giovane adulto, ma un individuo che ha una biochimica propria e pertinente differente da quella di un corpo già maturo .
Strategia terapeutica di prevenzione delle IRR.
In buona parte , la strategia di prevenzione delle infiammazione respiratorie ricorrenti, deve tenere conto d tre aspetti fondamentali:
Equilibrio del sistema immunitario cellulomediato (monociti, linfociti B...)
Equilibrio del sistema immunitario umorale (Iga, Igm...)
Drenaggio del sistema linfatico  che aiuta l'organismo a rendere più efficace il sistema dei linfociti T.
È fondamentale spiegare , in questa sede , che non esiste un solo strumento terapeutico in grado di gestire i diversi step; per cui, in questa sede, proporremmo alcuni tra quelli più interessanti o che conosciamo meglio; fermo restando il fatto che , come illustrato opra , ogi strategia spetta al medico curante.
I presidi di immuno modulazione più efficace sono, secondo l'omotossicologia, Echinacea compositum, che agisce sul sistema immunitario cellulo mediato, in particolare stimola la maturazione dei linfociti B in plasmacellule,  una fiala per os tre volte la settimana dopo due settimane si utilizza una fiala per due volte a settimana.
Engystol, potente presidio ad azione antivirale , stimola Linfociti T citotossici e Inf gamma una compressa die.
Vis Heel  spettacolare, agisce sulle ipogammaglobulinemie che , dette in parole semplici sono quelle situazioni in cui , frequentemente, si hanno le tonsille gonfie che,spesso, si infiammano una fiala per os tre volte la settimana, dopo due settimane si utilizza una fiala per due volte a settimana.
Lymphomyosot a tropismo linfatico, stimola l'attività del linfagione e il drenaggio linfatico conseguente una fiala per os tre volte la settimana dopo due settimane si utilizza una fiala per due volte a settimana .
Citomix , miscela di citochine con funzione di modulazione del sistema immunitario , solitamente si utilizzano cinque granuli al giorno da sciogliere in bocca.
Per quanto riguarda le posologie, naturalmente sono solo indicative e deve essere il Vostro medico a stabilire dosi e modalità.
Naturalmente non si devono prendere tutti i farmaci ma c'è un articolo, molto
interessante del dr. Arrighi su Medicina Biologica , dove si pone attenzione su Lymphomyosot, Echinacea comp e Engystol  , in questo caso tutti in fiale. Vis heel si utilizzerà, in prevenzione, solo se , in concomitanza, c'è una ipertrofia delle adenoidi e\o delle tonsille.
Il trattamento si suggerisce nei cambiamenti di stagione.
per la prevenzione delle problematiche infiammatorie stagionali c'è un articolo molto carino che puoi vedere in questo link
Utile in molti casi è l'utilizzo di integratori alimentari come i fermenti lattici( V3, Proflora, Symbiolact,Enterovital, Yovis...) e\o il colostro (es Colostro Noni o Ard colostrum) che stimolano la produzione di Vitamine e di Ig A secretorie, diminuendo la possibilità di penetrazione dei virus attraverso le mucose.
Prodotti naturali molto utili nei soggetti suscettibili sono il miele, il polline, la pappa reale; il Timo è uno dei più potenti antivirali che la natura ci ha donato, così come l'oligoelemento rame ed il tubero Maca. Un cenno a parte merita la vitamina C usata ed abusata; state attenti perché questa vitamina è estremamente termolabile( col calore viene distrutta) per cui preferite assumerla da frutti freschi(Arance, mandarini) interi o spremuti a freddo , Rosa canina, Baobab, Rhodiola ed evitate gli integratori di vitamina c non spremuti a freddo o, ancora meglio , non legati a frutti o vegetali.
Come avete compreso  non esiste LA TERAPIA, ma una serie di strategie, che potrete attuare , di concerto con l'operatore sanitario di cui avete fiducia, per condurre i Vostri figli ad essere degli adulti sani e, se gestirete con grazia la loro salute mentale, anche felici, ma di questo parleremo in un altro articolo.

mercoledì 18 gennaio 2012

Chemio radio terapia tumori: sostegno della terapia integrata e di regolazione

La terapia medica del cancro viene effettuata mediante chemioterapici di varia intensità, e/o radioterapia, e sottopone i malati ad un carico di stress psicofisici che determinano, insieme a  molte altre cose, la variabilità dell’efficacia e la risposta alle cure.
 Mentre gli effetti collaterali a breve termine (nausea,vomito) sono gestiti con buoni risultati, i malati soffrono spesso  la mancanza di una terapia generale di sostegno che riduca al minimo i loro disagi nel lungo periodo, per minimizzare il più possibile il cumulo di effetti tossici nel tempo.
 Per questo motivo molti malati cercano sostegno,a volte utilizzando prodotti senza nemmeno informare i loro medici curanti, con gravi rischi per la loro salute e anche col rischio di interferenze negative con le terapie che stanno già assumendo.fitoterapia
Questo procedere comporta quindi il rischio di sottoporsi a cure di scarsa efficacia o prive di indicazioni scientificamente accertate.
 Sostenere globalmente il paziente, migliorare l'efficacia delle terapie, ridurne al minimo gli effetti tossici, migliorando in maniera visibile e verificabile qualità e durata della vita del paziente oncologico sono gli scopi del trattamento IRT (Terapia integrativa e di regolazione).
 La maggiore efficacia e maneggevolezza dei prodotti di origine naturale li rende assolutamente preferibili a quelli sintetici, e sono stati selezionati dopo aver consultato centinaia di  pubblicazioni scientifiche che dimostrano la loro efficacia.
 C'è evidenza clinica  che i pazienti hanno benefici, che le cure che fanno sono più tollerate e anche la loro efficacia aumenta, per il semplice motivo che agiscono in un malato più forte e meno intossicato.
 Per decidere le terapie, tutte individualizzate, utilizziamo i comuni esami di laboratorio, di diagnostica per immagini, e anche il questionario di autovalutazione che il malato stesso compila, per misurare chiaramente il miglioramento della qualità della vita del malato.
 L'aumento di forza fisica, la riduzione dei comuni effetti tossici delle terapie, (dall'anemia alle dermatiti da raggi X, dalla  stanchezza alla funzione del fegato, dal tono dell'umore alla funzione renale e cardiaca) sono tutte necessità dei malati cui è possibile dare una risposta medica professionale e positiva.

Studio Medico Dr. Bartolomeo La Cagnina
Immagine-contatto Indirizzo:
Via Giuseppe Simili, 12 Catania 95129 Italia

domenica 8 gennaio 2012

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mercoledì 28 dicembre 2011

Otite ed omotossicologia

Otite media:
Farmaci di base:
Viburcol supposte
Arnica Comp. Heel cpr. o gtt.
Echinacea Comp. Forte fl.

Farmaci specifici
Aconitum Homaccord gtt: otite da freddo, febbre elevata, stafilococco

Belladonna Homaccord gtt: otite con febbre elevata, streptococco
Chamomilla injeel o Chamomilla 6 ch : otite dei lattanti, otite correlata a dentizione con dolori e febbre, otite con agitazione )
Ferrum Phosphoricum injeel o 6ch : otite emorragica
Capsicum injeel o 6 ch: otite con mastoidite 

Otite sierosa con catarro tubarico
Farmaci di base 
Euphorbium Compositum S spray e gtt.
Cistus Heel gtt.

Farmaci specifici :
Kali Muriaticum injeel o 6 ch :otite media che si presenta con ipoacusia ed acufeni alla deglutizione. La sintomatologia peggiora con il freddo intenso e migliora con il caldo secco.
Pulsatilla injeel o 6 ch: azione mucolitica; Infiammazione agli orecchi con la sensazione che siano chiusi; Espettorazione giallo verde
Silicea injeel o 6 ch: essudato purulento,otorrea

martedì 27 dicembre 2011

Psorinhoeel: caratteristiche, indicazioni

PSORINOHEEL gocce e fiale è un farmaco multidiatesico, cioé che si utilizza per agire su particolari modalità di espressione delle diverse patologie; ovvero  per le patologie che tendono a ripresentarsi in modo ricorrente con modalità simili; Utile nelle patologie dermatologiche che somigliano alla psoriasi e in diverse patologie dermatologiche croniche e dermatiti atopiche in associazioni al drenaggio.
Analizziamo i singoli componenti focalizzando l'attenzione su  quanto pertiene le problematiche dermatologiche:
Vaccininum D8: eruzioni pustolose e bollose.Diatesi simile a tubercolinum cioé patologie che tendono all'accumulo.mal di testa frontale,febbre con brividi. Intensa febbre con sete
Psorinum D10: eruzioni croniche, prurito, peggio d’inverno.Dolori, disturbi e malattie che si ripresentano nella stagione fredda o in primavera.Dimagrimento notevole nonostante un buon appettito.Scabbia.Raffreddore insistente o che si ripresenta spesso.Convalescenza che si protrae troppo a lungo...
Medorrhinum D12:eruzioni eritematose, eczema del cuoio capelluto,
perianale e genitale, prurito, peggio in primavera, meglio al mare.Desiderio di alcol.Infezioni croniche.
Luesinum D12: eruzioni ulcerative, pemfigo, peggio d’estate e d’inverno,
meglio in montagna.Dolori ossei che si presentano maggiormente di notte, anche molto forti.Dolori ossei che si presentano maggiormente di notte, anche molto forti.Cefalea e mal di testa, specialmente se notturni.Sintomatologia che si aggrava di notte.
Bacillinum D12: eruzioni eczematose, impetigine, peggio in autunno. indicato nei disturbi respiratori cronici con grande produzione di catarro di tipo purulento. Non è importante il tipo di problema respiratorio ma il fatto che la persona si ammali di continuo di tali patologie e sembra che faccia davvero fatica a superarle.persona magra, stanca e malinconica con poco appetito e con un’ abbondante sudorazione notturna. Possiamo riscontrare anche digrignamento dei denti durante il sonno.Sintomi peculiari di Bacillinum sono l’avversione alla carne di pollo e un forte peggioramento della sua condizione in un clima freddo
Sulphur D6: eruzioni da intossicazioni croniche, pruriginose ed essudanti.Stimola la funzione del ciclo di Krebs è un principio attivo fondamentale nello stimolo metabolico e nello stimolo delle difese dell'organismo , potente azione centrifuga ,tropismo cutaneo. E' uno dei principali policresti dell'omeopatia , proprio dei soggetti "sulfurici"( muscolosi e se in equilibrio , atletici, si arrabbiano con difficoltà ma non dimenticano)
Natrium Chloratum D12: eczemi seborroici.Tropismo per l'apparato digerente e per la cute, eczemi umidi malattie psicosomatiche dell'apparato digerente (gastriti e duodeniti di origine nervosa), disturbi cardiaci quali forme anginose e talvolta ipertensione di origine nervosa.
Tetraiodobismuto di Potassio D5: eruzioni croniche di origine digestiva.Postumi della sifilide. Sintomi di paralisi. Disturbi della funzione cerebrale.
Thuja D6: eruzioni impetigo-crostose, tendenza ai processi proliferativi,
verruche, papillomi, condilomi, pelle grassa unta e maleodorante.Antisicotizzante (siucos=fico) agisce sulla mesenchimopatia dismetabolica . Frena la cronicizzazione delle patologie, agisce sulle neoformazioni e sulla ritenzione idrica. In tutte le fasi di ipertrofia,iperplasia.
Cicuta Virosa D5: pustole con crosta, eczemi al volto.
Oleander D4: prurito, eruzioni essudative e sanguinolente al cuoio
capelluto, fronte e retroauricolari.Rigidità articolare.Peggioramento dei suoi disturbi mangiando frutta acida in modo particolare arance anche se ha desiderio di mangiarne.Prurito incessante e violento in molte parti del corpo.A livello del tratto digestivo troviamo una  sensazione di vuoto che non migliora mangiando e disbiosi intestinale con diarrea che peggiora o compare mangiando alimenti acidi.
Bufo Rana (Bufo Bufo) D10: dermatite suppurante vescicolosa.Palpitazioni, senso di costrizione toracica.Ingorossamento e gonfiore delle ghiandole linfatiche, dei linfonodi.Addome globoso.Linfangite. Progressiva diminuzione delle facoltà mentali;torpidità mentale. Onanismo dovuto a labilità mentale

sabato 26 novembre 2011

Igiene alimentare e psichica alla base di una vita sana e senza malattie

La vita, la morte, la malattia, il benessere sono stati di differente equilibrio del corpo; equilibrio in merito a parametri che incidono , in modo differente, sull'organismo. A meno di problematiche traumatiche, ferite, tagli ecc; o genetiche , Down ecc; la quasi totalità delle malattie è dovuto ad errata educazione alimentare e/o psicologica.
Ogni malattia si innesca dapprima in un piano funzionale e gradualmente arriva ad alterare strutture e funzioni a livello del soma; una volta che si è innescato il danno strutturale è complicato riuscire a guarire il paziente e più che un farmaco occorre una strategia terapeutica complessa che deve tenere conto , in maniera importante , di alimentazione,  integrazione con acqua di ottima qualità (es. acqua kangen) e ripristino della igiene mentale.
Per quanto riguarda l'alimentazione è opportuno limitare o, nelle patologie croniche assolutamente evitare,  l'introito di proteine animali, ed aumentare quello di carboidrati integrali, alghe e proteine vegetali di buona qualità come la quinoa e i legumi in generale. È fondamentale , in tutte le situazioni di disagio, adottare una corretta igiene psichica, imparando e costringendo sé stessi ad attuare le strategie atte a crearsi delle nicchie di serenità e gioia dove poter scaricare i propri problemi e godere dell'incanto di questa esistenza.
La salute psichica e l'alimentazione corretta sono e saranno sempre di più le cause delle patologie cronache di questo secolo, se non impareremo a godere di noi ed a mangiare cibi sani, naturali ed a km 0 , saremo costretti a sostituire i Nostri processi fisiologici con i farmaci  con buona pace di tutti gli operatori del settore sanitario. Tra breve ci saranno dei vademecum su strategie da attuare per gestire al meglio questi due fattori imprescindibili della nostra salute.

domenica 13 novembre 2011

LA CERVICALGIA: CASO CLINICO

LA CERVICALGIA

CASO CLINICO
Paziente di sesso femminile, 34 anni, casalinga, lamenta dolore cervicale da diversi mesi e vertigine di tipo soggettiva non continua, ma che insorge sia improvvisamente anche da seduta, ma soprattutto durante i movimenti della testa. All’esame Rx del tratto cervicale non è presente nessuna alterazione strutturale, solo una lieve riduzione della lordosi cervicale. Alla RMN è presente Bulging C6 – C7, normale l’ampiezza del canale spinale cervicale, non alterazioni dei rimanenti spazi discali (C3-C4; C4-C5; C5-C6); all’esame fatto dall’otorino niente di patologico a livello dell’orecchio; eco-color doppler dei vasi sovraortici negativo.
Nonostante diverse terapie mediche e fisioterapiche, come: l’uso di antinfiammatori, laser, magnetoterapia, ionoforesi, massoterapia, riferisce di avere avuto solo qualche piccolo sollievo ma, mai la totale soppressione dei sintomi.
In questo lavoro si valuta il pazienti con i seguenti test:
Test attivi di flesso-estensione, latero-flessione e rotazioni allo scopo di esplorare la mobilità articolare, esame palpatorio e neurologico alla ricerca di contratture, triggers points e dermalgie riflesse, test di compressione assiale alla ricerca di un conflitto discale, test vascolari: test di sotto-hall (test vascolare destinato a mettere in evidenza una compressione del pacchetto vascolo-nervoso, Arteria Ascellare e Plesso Brachiale a livello del Piccolo Pettorale, test muscolari alla ricerca dei muscoli coinvolti ed infine Terapia localizzata e Challenge Propriocettivo per individuare il livello della lesione.
In conclusione All’esame obiettivo la Sig.ra presentava limitazione funzionale durante i movimenti della testa nei tre piani dello spazio e dolore alla palpazione di alcuni punti: scaleni anteriori e medi, trapezi, inserzione dei muscoli nucali a livello occipitale.
Andando a valutare a quale livello del rachide cervicale appartenesse la limitazione, si è riscontrato un coinvolgimento del rachide cervicale superiore. Per confermare quanto detto, si valuta l’allineamento in posizione supina delle linee del viso rispetto alla linea del corpo, notando che, era presente una deviazione della testa.
La lesione accertata in questo paziente, è stata, lesione anteriore destra dell’occipite sull’atlante.
Una volta fatta la  diagnosi, si inizia il trattamento:
per prima cosa, si è  utilizzato delle tecniche di mobilizzazione del tratto cervicale per la presenza di rigidità dei muscoli del collo, ma anche per rilassare il paziente e prepararlo al passo successivo (la manipolazione), e, digitostimolazione sui punti dolenti.
Intorno alla terza seduta, si eseguono la manipolazione per la correzione della lesione riscontrata, continuando poi, con le tecniche di mobilizzazione per un numero totale di 6/10 sedute.
Alla fine delle 10 sedute il paziente presentava un netto miglioramento della limitazione funzionale durante i movimenti del collo, riduzione della sintomatologia dolorosa, mentre le vertigini anche se ridotte erano sempre presenti.
A questo punto si inizia la terapia omotossicologica. Si inquadra, prima, il paziente sulla tavola delle omotossicosi in fase di infiammazione:
quindi si fà una prescrizione domiciliare con Galium – Heel gocce, Cocculus – Heel gocce, Cocculus – homaccord gocce, 50 gocce di ognuno in un litro d’acqua,associando, comunque, la terapia mesoterapica utilizzando: (una fiala di Arnica Compositum, una di Cuprum heel, una di Gelsemium-Homaccord, una di Bryonia-Injeel S) ed alternando una di Ubichinon Compositum ad una di Coenzyme Compositum, sui punti dolorosi a livello degli scaleni e dei trapezi, ed infine inietto una fiala di Cocculus – Heel sui punti di agopuntura 3 rene e 23 vescica con frequenza di 2 alla settimana.
Dopo una settimana di terapia la Sig. ra riferisce la totale assenza della sintomatologia dolorosa e di quella vertiginosa prolungando la terapia ancora per una settimana,lasciando solo  terapia domiciliare Cocculus – Homaccord e Galium – Heel per un mese.
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