IPPOCRATE

Ippocrate
Contraria contraribus curentur
. Similia similibus curentur

giovedì

Pensiero Creativo: Cettina Mazzamuto Coach in Omega Healing

Da lungo tempo l’uomo vive in uno stato di sonnambulismo collettivo, come se fosse ipnotizzato, e tutto questo lo porta, molto spesso, a sabotarsi e a sabotare gli altri.
Egli pensa di essere un individuo libero, che fa le sue scelte in modo autonomo, ma in realtà non è così, è una grande falsità perché nel sonnecchiare l’uomo è facilmente una preda della manipolazione, consciamente e/o inconsciamente, viene anche manipolato dalle lobby industriali ed economiche, dalle caste del potere politico, finanziario e religioso.
È importante che l’uomo si svegli dal suo torpore, perché quando lo fa si accorge di avere un grande dono, il Pensiero Creativo.
È fondamentale che egli si assume la responsabilità di come lo usa, pensieri creativi costruttivi o distruttivi; a lui la scelta.
Quando l’uomo non è consapevole di quale pensiero attraversa la sua mente, quale emozioni indossa, si ritrova addosso i colori grigi, bui, scuri dei pensieri negativi, invece di assumersi la responsabilità delle sue scelte inconsce ed inconsapevoli, continua a sprecare tempo ed energia nel trovare il colpevole e lo rivela nella società in genere.
Ma occorre ricordare sempre che la società è un’estensione di ciò che siamo. Quindi il cambiamento avviene partendo da una rivoluzione individuale, cambiando il proprio mondo interiore, perché non c’è nulla che possa colpire o incontrare un uomo senza che un evento possa materializzarsi dapprima inconsapevolmente, passando attraverso la sua psiche, il suo Essere e successivamente manifestandosi nella realtà fisica.
Se l’individuo vuole essere al timone della sua vita deve imparare a gestire le sue emozioni, i suoi pensieri e tutto quello che sente e prova nel suo stato d’animo.
Spesso egli crede che lo stato psicologico che avverte sia l’effetto dell’evento esterno che si è verificato; in verità è il suo stato d’animo che determina gli eventi della sua vita. Il frutto di tutto ciò sono le sue emozioni negative che si trasformano nel tempo in avversità di cui poi l’uomo si lamenta.
È l’uomo che crea le condizioni per fare accadere gli eventi, sia nel bene che nel male. La più grande illusione dell’uomo è quella di far cambiare il mondo partendo dal modificare le condizioni esterne, niente di più sbagliato e falso.
Nulla può cambiare all’esterno se prima non si modifica l’interno, perché la realtà esterna non è altro che l’estensione e, soprattutto, il rispecchiamento di quella interna; la realtà esterna è come un specchio, esso riflette ciò che sta di fronte, questo riguarda l’Essere di ciascun individuo.
L’unica verità è che l’Universo non deve cambiare, perché esso è perfetto e in equilibrio così come è stato creato, l’unica cosa da cambiare è l’uomo con tutte le sue false credenze, convinzioni, abitudini distorte ed emozioni negative.
Se la persona uscisse dal suo sonnecchiare e camminasse sul sentiero della consapevolezza, si accorgerebbe che dietro a ogni evento ci sono i suoi stati d’animo, quindi, prima c’è lui con il suo modo di pensare.
L’uomo non può trovare nessuna soluzione ai problemi che vive osservando l’esterno, ma può trovarlo solo se si assume la sua responsabilità, si guarda dentro ed accetta di cambiare, per cambiare occorre un grande ingrediente che si chiama “Autoosservazione”, esso è lo studio di noi stessi.
L’autoosservazione ci avvia al risveglio consapevole. Infatti, quando non si è consapevoli si cammina sul sentiero della ripetitività, così si innescano consapevolmente o inconsapevolmente le abitudini, i cosiddetti piloti automatici.
L’uomo come pensa di cambiare le cose se poi pensa, fa ed agisce alla stessa maniera? Si sa che il nuovo fa sempre paura mentre il vecchio lo si conosce, ma così facendo si ripete sempre lo stesso copione e lo si ripete tante volte fino ad entrare nel personaggio che si sceglie di rispecchiare; Vittima o Vampiro sono i personaggi preferiti.
Perché l’uomo cerca la sua sicurezza negli altri, la sua felicità fuori di sé, la soluzione dei suoi problemi negli altri, nella società che poi soffre dello stesso male di cui soffre l’uomo?
Solo quando egli si risveglia dal suo torpore, si accorge che il mondo è l’involucro del suo mondo interiore. È il mondo esterno che ha bisogno della guarigione del mondo interiore, solo così l’Umanità si risveglia.
Questa è l’era della rivoluzione individuale, il cambiamento del singolo determinerà il cambiamento collettivo.
A mio avviso, in questo particolare periodo storico, è importante costruire una società in cui emerge il valore della Fratellanza, perché essa porta in sé il seme che tutti gli altri sono “Te”, “fuori di te”.
Non è il mondo a reggere l’Umanità, ma il singolo a contenerlo, in quando l’uomo l’ha creato. Il mondo è come la terra cotta prende la forma che gli si dà.
Un uomo consapevole e risvegliato proietta la luce che è in lui, la sua felicità, la sua integrità, l’amore e il rispetto che ha di se e degli altri nel mondo, solo così può schermarsi dalle manipolazioni, dalle mediocrità del falso potere detenuto da chi si crede di essere il padrone della Terra e dell’Umanità, e, in particolare, dal coma interiore e dalla morte inconscia che portano lentamente all’indifferenza, all’accecato individualismo e all’allontanamento della vera essenza spirituale e divina della persona, in quando individuo multidimensionale.
Questo significa essere sempre vigili e vivere una vita da svegli e non da addormentati e/o da sonnambuli che vagano senza coscienza, guidati dalla paura e dal terrore.
Cettina Mazzamuto coach in Omega Healing, counselor e trainerMazzamuto Cettina
 
Dott.ssa Cettina Mazzamuto
Formatore, coach in Omega Healing, Counselor Trainer
(SIAF n. SI258T-CG, disciplinata ai sensi della legge 4/2013)
cell. 338 3445794
tel/fax 095 7655169


mercoledì

Piante contro le Neoplasie: Kalanchoe daigremontiana,Kalanchoe pinnata e Gaston Kalanchoe

Da alcuni studi recenti e dalla tradizione popolare emerge che ci sono almeno tre piante poco conosciute che potrebbero essere utilizzate come coadiuvanti nel controllo delle neoplasie:


- Kalanchoe pinnata (Bryophyllum pinnatum)


Chiamata anche "pianta di  Goethe", perché è stata studiata dal botanico e poeta tedesco. Altri nomi dati in America Latina: Witch, Yerba Bruja, Siempre Viva,  Ojaransín, Hojerilla.

- Kalanchoe daigremontiana (kalanchoe daigremontiana)
Caratteristiche sono le  numerose talee che si formano  sui bordi delle foglie. Le foglie hanno  macchie allungate sulla parte inferiore. Altri nomi: Arantes, Madre di migliaia, kalanchoe messicano.





- Kalanchoe gastonis-bonnieri (Bryophyllum Gaston-Bonniers)

Il nome scientifico venne dato in onore del botanico francese Gaston Bonnier. Questa pianta ha foglie più grandi delle specie precedente.Altri nomi: Ojaransín, Hojerilla, le orecchie d'asino.





Uso medicinale

Queste piante agiscono su varie problematiche dell'organismo  e le possibilità di utilizzo sono davvero molte.
Nella medicina tradizionale, in particolare in America Latina, Asia e Africa e sono usati per trattare le seguenti malattie e condizioni:

- Infortuni e malattie associate con danni alle cellule, come il cancro.
- Ferite profonde con tendenza alla cancrena
- Infezioni, ustioni
- I tumori, ascessi e floroncosi
- Reumatismi
- Infiammazione
- Ipertensione
- Calcoli renali
- Diarrea
- Malattie psicologiche: la schizofrenia, il panico e la paura.

Riequilibrano globalmente l'organismo riparando le cellule danneggiate.

La parte utilizzata sono principalmente le foglie, che hanno un sapore aspro.
 Si può utilizzare sia la parte esterna che quella internacon diverse modalità:

- Esternamente: foglie schiacciate come un cataplasma da mettere nella zona da trattare ; oppure usare il succodelle foglie con olio o vaselina da utilizzare come un unguento.
La pianta ha attività anti-infiammatoria, anti-emorragica, astringente e stimola la cicatrizzazione

- Internamente: lasciare crudo in insalata; oppure  Succo fresco  della pianta (aggiungere acqua per dare più volume); oppure in infusione. Questa è la strategia utilizzata per il trattamento delle neoplasie.

Dosaggio per uso interno: 30 grammi di foglie fresche al giorno . In infusione si può assumere prima di ogni pasto con una dose di un cucchiaino da  dessert cucchiaio , cioè tre infusioni al giorno.

Controindicazioni: Non usare durante la gravidanza, perché può stimolare l'utero.
No dovrebbe essere utilizzata per lunghi periodi ma si possono attuare delle finestre terapeutiche con periodi di sospensione .
La sua composizione comprende o glicosidi cardiaci, per cui in pazienti che hanno avuto problemi di cuore dovranno consultare il medico.
 La ricerca clinica condotta su kalanchoe indica che  dosi fino a  5 grammi di pianta per chilo di peso, non sono tossiche; Potrebbe avere problemi tossici nel dosaggio di circa 350 grammi di foglie per un individuo  di 70 chili, è una dose di quattro a dieci volte superiore a quella raccomandata).

Molto importante è l'atteggiamento mentale del paziente quando si effettua il trattamento, naturalmente ciascuno secondo le sue attitudini mentali , ma sempre devono essere consapevoli del fatto che stiamo usando un essere vivente, ha una parte fisica, ma anche una energia sottile che non vediamo ma  percepiamo. Questa ESSERE VIVENTE ha il potere di guarire e quindi è bene averne rispetto e essere consapevoli di questa verità.
 In America Latina, per esempio, la medicina tradizionale è ben consapevole di questi problemi. Anche in relazione a questo, è importante il nostro atteggiamento verso la malattia, che dovrebbe essere il più positivo possibile e che dovremmo cercare di approfittare delle avversità per imparare le lezioni che l'universo ci vuole insegnare.



Coltivazione di Kalanchoe



I Kalanchoes sono piante tropicali e quindi devono tener conto dei seguenti requisiti:
- Esposizione: si adattano  al sole e all' ombra sono sia piante da esterno che da interno. Tuttavia, non supportano le gelate in inverno pe cui devono essere protetti in caso di pericolo di gelo.
Vogliono luce. Se  sono poste su luoghi alti bisogna  proteggerle dal vento perchè potrebbe danneggiarle.
- Suolo: il migliore terreno è leggero, non argilloso .
Esempio: una miscela di sabbia e torba.
- Innaffiature: l'eccesso di  acqua potrebbe far  marcire le radici. possono vivivere anche in periodi di secca, soprattutto Kalanchoe daigremontiana ma , inquesto caso smettono di crescere.
- Parassiti e malattie: Sono piante resistenti.
- Riproduzione: talee che si formano facilmente sia dalle foglie che dalla radice . Con K. pinnata e K. Gaston sarebbe opportuno mettere fogli su torba per provocare la comparsa delle talee ai bordi delle foglie.
- Raccolta: andare tagliare le foglie dal basso, vale a dire, le più antiche prima.

Per avere abbastanza piante da assumere  per qualche mese per il trattamento delle neoplasie, mantenere le piante in uno stato tale da permettergli di  riprodursi per talea.
Dobbiamo cominciare a imparare quando è l periodo giusto cosi da poter essere in grado  in grado di aiutare qualcuno quando ne ha bisogno.

Se avete un sacco di produzione in un dato momento, potete  le foglie e poi tagliare e conservarle per fare tè (infusione). L'essiccazione richiede calore poiché le foglie trasportano abbastanza acqua, ma non al sole diretto. Possiamo anche congelare le foglie, ma in questo caso deve essere rimosso dal congelatore appena prima di mangiarle perché con il congelamento si perde la consistenza e una volta fuori perdono , rapidamente, efficacia



NOTA BENE:La  K.daigremontiana  è una pianta "invasiva" in alcuni paesi , pertanto, si consiglia di prendere in considerazione questo fatto per evitare un eccessivo propagazione.
tratto da
https://dolcarevolucio.cat/language/es/kalanchoe-kalanchoe-daigremontiana-kalanchoe-gastonis-y-kalanchoe-pinnata/
Cliccando il pulsante troverete risorse molto interessanti su Neoplasia
www.ilgiardinodeilibri.it/ricerca.php?q=tumori&pn=1412

martedì

Collagene iniettivo Guna Medical Device- dr Francesco La Rosa

Da poco tempo la Guna ha elaborato un prodotto naturale costituito da collagene di suino estratto dal loro derma associato con delle sostanze ancillari di origine vegetale o minerale che ne potenziano l'azione  e la rendono più mirata; questi dispositivi medici iniettati in loco a livello articolare ,intraarticolare ,periarticolare o sottocutanea riescono a riattivare meccanicamente la capacita' dei fibroblasti di sintetizzare nuovo collagene.



Questa induzione stimola  i meccanismi autologhi di riparazione e di rimodellamento dei tessuto connettivi alterati a causa di usura, danni da traumi o infiammazione, meccanismi indispensabili per i processi di risoluzione dei danni subiti da articolazioni, nervi,muscoli in seguito, appunto, a traumi di varia origine.


I Guna Medical Device agiscono, inoltre, non solo nelle affezioni traumatiche delle articolazioni ma anche nelle affezioni degenerative come l'artrosi .
Per ogni articolazione e distretto anatomico  e' stato formulato un Md (Medical device) differente con differente sostanza ancillare che agisce esclusivamente sul distretto o sull'articolazione specifica ,con azione antiinfiammatoria e con la capacità  di rimpiazzare ,rinforzare, strutturare e proteggere i tessuti dell'apparato muscolo-scheletrico.
La cadenza della terapia e' bisettimanale per un totale di otto sedute.
I risultati nella stragrande maggioranza dei casi sono spettacolari con restitutio ad integrum del tendine del menisco o della cartilagine che ha subito un danno traumatico o un danno dovuto ad una infiammazione cronica.

Articolo redatto dal

dr. La Rosa Francesco , medico Agopuntore-Omeopata-Omotossicologosi occupa di Terapia del dolore, Medicina del Benessere
Per appuntamenti o consulenze
Via Cairoli N. 222
95045 Misterbianco (CT)
per qualunque informazione cliccare sul link o telefonare a
3404997496.

lunedì

Ebook drenaggio Gratis

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Gratis Per Voi un E-book sul drenaggio che potete trovare in questo link. Buona Lettura Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.

domenica

Floriterapia di Bach: Maria Santa Mangione


La Floriterapia di Bach è una metodica terapeutica volta a ripristinare l'equilibrio nelle alterazioni di tipo comportamentali.Infatti il loro equilibrio ben si colloca in tutte quelle situazioni da nevrosi quotidianamente vissute, frutto di conflitti emozionali consci o meno , oppure esasperazioni di uno stadio archetipale di appartenenza.
Quando ci si trova in uno stato di disequilibrio, ovviamente,le normali esperienze vengono vissute attraverso un filtro negativo e si creano cosi i presupposti che alterano il comportamento umano e che influenzano, anche in maniera piuttosto significativa, la qualità della vita. 

Non si tratta di ansiolitici , né di antidepressivi; ciò non significa che si possano consigliare con leggerezza e senza una competenza specifica. Al contrario, è necessario che il terapeuta sia molto attento durante l'anamnesi volta a valutare lo stato emotivo e accogliere le eventuali alterazioni attraverso le parole chiave, patognomoniche di uno stato alterato, che vengono espresse dall'assistito durante il consulto.
La Floriterapia di Bach si avvale di trentasette rimedi utilizzati  per casi specifici e uno, il Rescue Remedy ( Resource Remedy), considerato il rimedio floreale di soccorso, tipico nelle crisi di panico.  Maria Santa Mangione Naturopata

giovedì

Viburcol supposte: indicazioni componenti


Un farmaco omotossicologico molto importante utilizzato in età pediatrica è il Viburcol supposte heel.

influenza bambini

Viburcol è utilizzato dal primo giorno di vita per tute le problematiche infantili legate all'infiammazioni da  otiti non complicate a febbri a dolori di denti , soprattutto le problematiche correlate alla nascita dei denti; il suo paradigma di azione è Ipercinesia infantile con o senza febbre.



Le caratteristiche terapeutiche di Viburcol sono ottenute grazie al pool dei suoi principi attivi di origine omeopatica:
Composizione: 1 suppostina(= 1,1 g) contiene: principi attivi: Chamomilla  DiI. D1 1,1 mg, Atropa belladonna Dil. D2 1,1 mg, Plantago major DiI. D3 1,1 mg, Pulsatilla pratensis DiI. D2 2,2 mg, Calcium carbonicum Hahnemann Dil. D8 4,4 mg. Altre componenti: grasso duro.
12 suppostine da 1,1 g
Analizziamo i singoli componenti:
chamomilla
 Chamomilla: Ha una potente azione antalgica tropismo per il sistema nervoso centrale, Apparato digerente, Sistema circolatorio; agisce sul dolore spastico- convulsivo (es. coliche gassose del neonato) sulle otalgie pediatriche,modula lo stato febbrile.

martedì

Malattie tiroidee e strategia Omotossicologica: dottor Giorgio Marcialis

L’Omotossicologia, fondata dal medico tedesco Hans-Heinrich Reckeweg (1905-1985), è una Medicina non convenzionale che fa da ponte tra l’Omeopatia e l’Allopatia (Medicina convenzionale).
Infatti, questa disciplina, pur affondando le sue radici nell’Omeopatia classica, fondata dal medico tedesco Christian Friedrich Samuel Hahnemann (1755-1843),  volge lo sguardo alla moderna Fisiopatologia e a questa si rifà in sede di diagnosi, tornando però ad avvalersi di sostanze preparate secondo i canoni della farmacopea omeopatica in sede di terapia.


L' Omotossicologia è una medicina complementare  efficace in numerose patologie; tra queste anche le malattie della tiroide . Una tra le malattie tiroidee più presenti nella popolazione e sempre più frequente è la tiroidite autoimmune di Hashimoto (descritta nel 1912 dal chirurgo giapponese Hakaru Hashimoto (1881-1934) e l’ipotiroidismo che spesso la accompagna.

La Medicina convenzionale (Allopatia), in questo caso, “mette a riposo” la ghiandola ed istituisce una terapia sostitutiva (si assumono, cioè, per bocca gli ormoni che la tiroide – in condizioni normali – avrebbe prodotto). 
Purtroppo, però, maggiore sarà il tempo in cui metteremo a riposo la ghiandola, minori saranno le possibilità che riprenda poi a funzionare correttamente.
 Nel frattempo, l’azione degli anticorpi (su cui questo tipo di terapia non ha alcun effetto) distrugge gradualmente, ma inesorabilmente, il tessuto tiroideo. Il risultato di queste due azioni (messa “a riposo” della tiroide + azione degli anticorpi) porta inevitabilmente all’ipotiroidismo, per cui il paziente è costretto ad assumere ormoni tiroidei a vita. Ma non basta. L’organismo, in un periodo di tempo variabile, tende ad abituarsi al dosaggio assunto, per cui diventa necessario aumentarlo continuamente. La maggior parte dei pazienti inizia assumendo 25 o 50 microgrammi di L-Tiroxina e, nel giro di un anno o due, arriva a prendere 100 microgrammi e più. Arrivati, però, ad un determinato dosaggio, non è possibile aumentarlo ancora, perché compaiono degli effetti collaterali che lo impediscono (tachicardia, nervosismo, insonnia, ipertensione arteriosa, mialgie diffuse, etc.).
Quindi, l’organismo richiederebbe una maggiore quantità di ormoni tiroidei, ma non è possibile soddisfare questa sua necessità. A questo punto, ricompaiono i sintomi tipici dell’ipotiroidismo. 
Alla fine, il risultato della terapia sarà di avere un paziente ipotiroideo, con i sintomi degli ipotiroidei, ma che è costretto comunque ad assumere ormoni tiroidei a vita.
Attraverso l’Omotossicologia, invece, purché residui un minimo di attività ghiandolare, è possibile riequilibrare la funzionalità tiroidea e curare il processo autoimmune causa della tiroidite. Gli ormoni omeopatizzati, come Tiroxina D6 o Triiodotironina D6, servono a stimolare la tiroide a produrre la quantità di ormoni necessaria all’organismo. La Glandula thyreoidea suis è un potente stimolo alla normalizzazione funzionale della tiroide, mentre alcune Interleuchine omeopatizzate (proteine con funzione di mediatori dell’infiammazione e delle risposte del sistema immunitario) hanno, invece, la funzione di realizzare una terapia causale che porti a risoluzione il processo autoimmune causa della tiroidite.

Nell’iperfunzionalità tiroidea,ipertiroidismo, invece, sono altri i farmaci omotossicologici in grado di regolarizzare la situazione complessiva, curando i sintomi più fastidiosi per il paziente, come la tachicardia e l’eccessiva magrezza.
I risultati delle terapie effettuate vengono valutati attraverso gli esami clinici (analisi di laboratorio, l’ecografia, ecc.) utilizzate per effettuare la diagnosi.
Se consideriamo, poi, che queste terapie, come detto precedentemente, non danno in genere effetti collaterali e che devono essere seguite soltanto per un periodo di tempo definito in relazione alla risposta individuale, possiamo comprendere come davvero l’Omotossicologia, sia nelle malattie della tiroide che nelle altre malattie endocrine, rappresenti un’alternativa davvero vincente a tutto vantaggio dei pazienti.

E’ opportuno, secondo me, evidenziare che:
– Nell’ipotiroidismo, la terapia tradizionale è semplicemente una terapia sostitutiva, che in genere provoca molti effetti collaterali, mentre attraverso l’Omotossicologia è possibile stimolare la tiroide a produrre la giusta quantità di ormoni per ogni organismo;
– Nella tiroidite autoimmune di Hashimoto, la terapia tradizionale è anche in questo caso sostitutiva e non ha alcun effetto sul processo autoimmune causa della malattia. Al contrario, attraverso l’Omotossicologia, è possibile realizzare una terapia in grado di agire sulle cause del processo autoimmune: gli anticorpi anti-tireoperossidasi e gli anticorpi anti-tireoglobulina tornano ai livelli normali e scompaiono anche i segni ecografici (disomogeneità ed aumento della vascolarizzazione) della malattia.
– Nell’ipertiroidismo, la terapia allopatica (metamizolo) è epatotossica e controindicata in gravidanza. Attraverso la terapia omotossicologica, non tossica e compatibile con la gravidanza, è possibile normalizzare la funzionalità tiroidea. In caso di grave ipertiroidismo, è possibile utilizzare la terapia omotossicologica anche per diminuire il più possibile la terapia con farmaci tradizionali.
Articolo del 
Dottor Giorgio Marcialis 

medico olistico.
Esperto in diverse branche della Medicina Naturale (Omeopatia, Fitoterapia, Omotossicologia, ...).
Per contattarlo e-mail ai seguenti indirizzi:
- giorgio_marcialis@virgilio.it
o
- giorgiomarcialis@libero.it .

Esegue trattamenti integrati per le seguenti problematiche:




1. Allergie ed intolleranze alimentari 
2. Disturbi della menopausa
3. Disturbi dello spettro ansioso-depressivo
4. Sindrome dell’intestino irritabile
5. Rettocolite ulcerosa e Crohn
6. Fibromialgia
7. Sclerosi Multipla
8. Parkinson
9. Alzheimer
10. Malattie cronico-degenerative 




Nota del curatore del blog: Un testo che potrebbe essere interessante

domenica

Omeopatia... prove scientifiche

Questo articolo è una sintesi di due articoli precedenti 1  
e in questo link una risorsa gratuita sulle prove scientifiche
Articolo originale di Alfio Armando Licciardello
Il titolo di questo articolo è sicuramente pomposo ed altisonante, eppure dopo 240 anni dall'inizio dell'omeopatia e parecchio di più dalla scoperta dei meridiani di agopuntura, oggi esistono prove scientifiche di biologia e fisica che spiegano e , senza ombra di dubbio, dimostrano l'efficacia della medicina omeopatica in particolare e di tutte le forme di medicina in cui si pone attenzione anche all'aspetto più prettamente energetico in generale.

Primo fatto: Citologia. La membrana delle cellule è costituita da un doppio film di fosfo-sfingo-lipidi che delimitano un ambiente intracellulare ed un ambiente extracellulare, i lipidi presentano una testa idrofila ed una coda idrofoba per cui nulla riesce a passare se non tramite pinocitosi o pompe proteiche che sono dei canali di passaggio attraverso il film idro-lipidico costituite da glicoproteine; esistono, inoltre delle glicoproteine che non passano attraverso la membrana ma si limitano ad attraversarla solo parzialmente.

Secondo fatto, la membrana cellulare è fluida e scorre sempre, un modello appropriato è quello a "mosaico fluido" in cui la membrana cellulare è in perenne movimento ,a due pareti di acqua che scorrono l'una sull'altra. Un'altra immagine molto pertinente , tratta dal testo di Lipton "La biologia delle credenze" paragona la membrana cellulare ad un sandwich di burro in cui tra un lato e l'altro del panino ci sono delle olive con e senza nocciolo che lo attraversano per tutta la sua larghezza.Qui alcune immagini tratte da Wiki

Terzo fatto : le glicoproteine transmembrana sono delle strutture polari, formate da oligosidi(zuccheri ) ed aminoacidi (proteine)
 Tratta da link

Quarto fatto: Il connettivo è un tessuto ubiquitario nel corpo in cui sono immerse tutte le cellule costituito da acqua polarizzata,glicosaminoglicani,acido ialuronico e collagene ed altre glicoproteine anch'esse polari. queste strutture sono in grado di condurre e produrre piccoli campi elettrici . La scossa è la prova del passaggio della corrente elettrica e l'elettrocardiogramma è, una delle tante, prove della capacità di emissione di piccoli campi elettrici da parte del corpo
Immagine tratta da link







Quinto fatto: ogni proteina ha una propria carica elettrica, infatti per valutare il corredo proteico si utilizza l'elettroforesi, una tecnica che sfrutta le differenti caratteristiche elettriche delle proteine per valutarne le caratteristiche e le differenze
Le molecole di dna sono arroccate ed avvolte in strutture proteiche chiamate istoni e protamine che bloccano ile triplette di geni attraverso legami ionici.
Sesto fatto : Ogni recettore si lega al suo ligando attraverso le cariche elettriche presenti sulla sua superfice.
 Il connettivo che è formato da strutture idrofile è un luogo in cui le diverse cariche elettriche dei suoi costituenti (Gags, Ac ialuronico...) orientano le loro strutture elementari in dei canali ionici preferenziali definiti Matrisomi, che si pensa siano in grado di essere canali preferenziali per il transito di cariche elettriche. La gelificazione del connettivo porta ad un rallentamento del passaggio delle informazioni elettriche fino ad un blocco delle stesse. Questa teoria è dimostrata dagli studi effettuati sui meridiani di agopuntura con il Tecnezio che hanno individuato nel corpo delle vie preferenziali attraverso molecole ioniche vengono veicolate.

Ma andiamo avanti.
Cosa centra questo con la medicina di risonanza, vi siete mai chiesti come un piccolo peptide ad esempio un ormone secreto dall'ipofisi possa arrivare, inalterato fino al suo organo bersaglio con tutti gli attrattori elettrici  che deve superare nel suo lunghissimo percorso; eppure lo fa senza sbagliare.
E' molto semplice, usa il cellulare. Ogni molecola ha un suo esclusivo range di "risonanza elettromagnetica ", una specie di diapason elettromagnetico  e vibrando in risonanza viene attratta senza nessun errore .
 Quindi il nostro corpo funziona in maniera chimica ma ancora più "efficientemente "in maniera fisica o meglio elettromagnetica. Non si spiegherebbe il perché ci siano le autostrade elettriche nel nostro corpo (matrisomi) o perché tutte le strutture hanno caratteristiche ioniche definite e misurabili.
Funziona un pò come un diapason che vibra all'unisono con un altro; entrambi si riconoscono grazie alle note emesse ed entrando in risonanza producono un effetto che, ad esempio, puo essere il rilascio dell'amp ciclico intracellulare, lo svolgimento da parte degli istoni di un gene "mascherato " e la produzione delle proteine opportune per rispondere allo stimolo.
Ora bisogna solo dimostrare che un farmaco Omeopatico emette uno spettro elettromagnetico di lunghezza d'onda definita per dire che è in grado di entrare in risonanza con i recettori e , visto che i matrisomi si orientano tutti in direzioni simili ( scorrimento dell'energia nella Medicina Tradizionale Cinese), Basta quindi un'informazione coerente per orientare in maniera opportuna i matrisomi e fornire a cellule bersaglio che presentano un determinato tipo di recettori la "risonanza"opportuna per liberare dei geni che esprimono proteine regolatrici. Questo è il motivo per cui a volte un singolo rimedio unitario , in omeopatia dà grandiosi risultati su tutto il coro, perché permette il rilascio di opportune proteine di regolazione in maniera quasi ubiquitaria. Dimenticavo una cosa fondamentale. Possono i farmaci omeopatici o omotossiccologici rilasciare frequenze elettromagnetiche,
La dimostrazione della risonanza dei farmaci omeopatici la fornisce il dr. Popp nei suoi studi che potete trovare in questo link. Dr. A. Popp.
Studi che dimostrano che il farmaco omeopatico hea caratteristiche fisiche peculiari sono quelli di Louis Rey: Thermoluminescence of ultra-high dilutions of lithium chloride and sodium chloride (Physica A):
Molto interessante lo studio del premio Nobel Montagnier sulla memoria dell'acqua Dna and Waves che dimostra come si è in grado di valutare l'emissione elettromagnetiche di frazioni di Dna virale e batterico anche a diuizioni infinitesimali.
 Indagine con la luce
Usando la tecnica di analisi della Termo luminescenza, il ricercatore svizzero Louis Rey ha studiato il ghiaccio formato da acqua pura e da alcune miscele di acqua e sali. Lo spettro di emissione delle varie soluzioni, che si ottiene al termine dell’esame  per mezzo di un grafico, è molto diverso.
Questo perché le molecole d’acqua in presenza di un soluto cambiano il modo in cui sono legate tra di loro nel ghiaccio; diluendo la soluzione con la classica procedura omeopatica si ottengono gli stessi risultati; questa e’ la vera scoperta del ricercatore Louis Rey link dello studio.

sabato

Omotossicologia...

L'omotossicologia  è la medicina che analizza il percorso delle scorie, che chiama tossine , all'intero dell'organismo. Il blog "La Medicina del Terzo Millennio" in principio aveva l'intenzione di focalizzare l'attenzione su questa medicina che è l'avanguardia del futuro, in seguito si è scelto di analizzare altre medicine e altri protocolli in modo di dare visibilità a tutto l'immenso mondo delle medicine alternative e complementari.
Tornando ad analizzare l'Omotossicologia vorrei definire ed analizzare significati e paradigmi che la rendono unica. La medicina omotossicologica nasce verso il 1950 grazie all'opera del dottor Reckeweg, ho scritto diversi articoli che l'analizzano da differenti punti di vista anche in rapporto ad omeopatia ed allopatia. Il significato della frase è : Logos Tossicos (H)omo cioè Studio delle Tossine dell'Uomo ;

Lymphomyosot composizione, indicazioni,modalità d'uso



 Il Lymphomyosot è uno dei farmaci più importanti dell'omotossicologia o Low dose medicine che dir si voglia; questo farmaco entra, infatti in gioco, come uno dei due attori principali, insieme al Galium Heel , della terapia di drenaggio che è la base fondante della medicina pensata e sviluppata da quel genio che è stato Reckeweg.
Secondo il pensiero di questo scienziato sulla medicina omotossicologica, tutti i farmaci basano la loro azione su tre leggi: 
Sinergia, Complementarietà,Completezza di azione. 
I principi attivi all'interno di un farmaco omotossicologico sono pensati e integrati sia come composizione che come diluizione per ottenere il massimo della efficacia sinergica.
Nel farmaco omotossicologico 1+1 è molto di più che 2.

I principi attivi di Lymphomyosot che lo rendono un farmaco unico sono :

Myosotis arvensis : che stimola l'attività del linfagione , unità di muscolo liscio che si trova nei canali linfatici che funziona come un piccolo cuore che stimola la progressione linfa. Tropismo apparato respiratorio respiratorio, azione espettorante, drenaggio che stimola l'eliminazione di tossine attraverso i polmoni

Veronica :Tropismo apparato  respiratorio, agisce anche sui linfonodi mediastinici modulando lo stato infiammatorio, stimola la rinorrea sierosa per eliminare tossine.

Teucrium scorodonia: drenante apparato respiratorio

Pinus silvestris: drenante respiratorio,e linfatico frena ipertrofia e iperplasia linfonodi

Gentiana lutea:stimolo immunitario , drenante apparato gastrointestinale,antipiretico

Equisetum hiemale:drenante genito urinario, drenante del connettivo.

Sarsaparilla: modula infiammazioni apparato genito urinario e drena le scorie sullo stesso apparato

Scrophularia nodosa: anti infiammatorio dei tessuti di derivazione  ectodermica, in particolare cute,stimolo funzione  delle ghiandole surrenali

Juglans regia: tropismo linfonodi ,frena ipertrofia e iperplasia linfonodi e modula lo stato infiammatorio

Calcium phosphoricum: Rimedio che frena la tendenza di alcuni soggetti, in particolare predisposti a patologie delle alte vie respiratorie e linfoademnomi (soggetti fosforici) per un alterato metabolismo del fosforo.

Natrium sulfuricum:agisce sulla ritenzione idrica; tropismo apparato respiratorio,apparato digerente e connettivo dove frena la formazione degli essudati.

Fumaria officinalis: Tropismo apparato digerente in particolare fegato e sangue e tessuti linfo-epiteliali, azione anti ipertrofica.

L-thyroxyn: (levotirosina aminoacido) : Stimolo drenante connettivale , agisce sulle cellule adipose stimolando la mobilizzazione dei grassi e delle tossine lipofile

Aranea diadema: Favorisce il riassorbimento dei liquidi extracellulari.

Geranium robertianum: Contrasto lnfoadenomegalia e ipertrofia tonsillare

Nasturtium acquaticum:drenante respiratorio e dell'apparato digerente

Ferrum jodatum:tropismo tessuto linfoepiteliale modula la linfoadenomegalia, antiinfiammatorio in particolare faringe e tonslle palatine.


Diluizioni dei principi attivi presenti nel Lymphomyosot : 100 g (= 105 ml) contengono i seguenti principi attivi: Myosotis arvensis  D3, Veronica  D3 ,Teucrium scorodonia  D3 , Pinus silvestris D4 5 , Gentiana lutea  D5 , Equisetam hiemale D4 , Sarsaparilla Dil. D6 , Scrophularia nodosa  D3 , Calcium phosphoricum D12, Natrium sulfuricum D4 , Fumaria officinalis D4 , Levothyroxin D12 , Aranea diadema D6 5 , Geranium robertianum D4 , Nasturtium aquaticum D4 , Ferrum jodatum D12 .


La presenza di ferrum jodatum, teoricamente suggerirebbe che , soggetti ipertiroidei l'utilizzo del farmaco monitorando i valori tiroidei per evitare problemi alla tiroide però,la piccolissima quantità di iodio, ferrum jodatum è in D12 per cui la concentrazione è in assoluto 10alla meno 12 oltretutto la quantità di iodio è ancora più bassa considerando che in 15 gocce la quantità è infinitesimale per cui non ci dovrebbero essere problemi negli ipertiroidei, la presenza di tyroxyn stimola le funzioni del tessuto adiposo trovando una possibile indicazione nelle strategie di dimagrimento. 
Non esiste controindicazione negli ipotiroidei. L'utilizzo del farmaco è molto utile per patologie del sistema linfatico, iperplasia,ipertrofia,molto utile nei linfedemi anche in gravidanza si utilizza nelle gambe gonfie per migliorare il ritorno linfatico, nelle mastodinie .In medicina estetica
Non esiste nessun farmaco in allopatia che abbia un'azione cosi interessante sul sistema linfatico.




Studi clinici sul Lymphomyosot .Studio 1 Studio 2
Risorse utili sulle patologie linfatiche

Agopuntura e circolazione energetica: Dr. Francesco La Rosa

La Rosa Francesco , medico Agopuntore-Omeopata-Omotossicologo
si occupa di Terapia del dolore, Medicina del Benessere 
Via Cairoli N. 222 
Misterbianco (CT) 
95045 Italia
3404997496
Il corpo umano e' attraversato da meridiani energetici che decorrono come dei fiumi che trasportano energia, mettendo in comunicazione tutti gli organi , un loro perfetto funzionamento ed equilibrio intrinseco è alla base di uno stato di perfetto benessere . Questo fluire energetico puo' trovare degli ostacoli causati anche e soprattutto dalla vita moderna che conduciamo stress fisico e psichico , alimentazione con cibi spazzatura creano degli stati di disequilibrio nella circolazione energetica creando un vuoto o un pieno di energia cioè un eccesso o difetto energetico a carico degli organi interni alterando, per l'appunto, il loro equilibrio energetico.
Il primum movens e' un danno funzionale; successivamente la patologia peggiora quindi l'organo viene danneggiato più in profondità subendo oltre al danno funzionale anche il danno strutturale.
In conseguenza di questo collegamento energetico fra organi
un disequilibrio energetico si può ripercuotere su un altro e cosi' a cascata; la capacità del medico preparato e consapevole e' trovare il filo di Arianna, cioè l'alterazione energetica indotta nella circolazione dell'energia attraverso i meridiani attraverso l'organo danneggiato che ha determinato  quel sintomo dando origine alla cascata di tutte le reazioni che coinvolgono diversi "sistemi energetici" cioè organi e visceri che , in relazione al meridiano primariamente coinvolto sono anch'essi sofferenti. Trovare il perno della situazione, il primum movens che induce il perdurare dell'alterazione, riequilibrandolo attraverso l'immissione degli aghi nei punti opportuni, permette di riequilibrare il sistema quindi bisogna  agire sulla causa e non sul sintomo .Una cefalea puo' essere causata da una sofferenza epatica quindi equilibrando quest'organo con agopuntura ,omeopatia,omotossicologia spagiria si agisce sulla causa della patologia e non sul sintomo come si fa  per consuetudine. La medicina complementare nel suo complesso e l'agopuntura  è proprio questo, una strategia terapeutica che tiene conto del paziente da ogni punto di vista cercando la corretta soluzione al problema ed attuandola con i mezzi a disposizione del terapeuta; è ovvio che più tecniche il medico conosce più è rapido arrivare alla risoluzione della malattia.

Libri e presidi utili per l'Agopuntura

Articolo redatto dal dr. La Rosa Francesco , medico Agopuntore-Omeopata-Omotossicologo
si occupa di Terapia del dolore, Medicina del Benessere 
Via Cairoli N. 222 
Misterbianco (CT) 
95045 Italia
3404997496

giovedì

Echinacea comp: indicazioni , modalita d'uso



Echinacea comp è uno dei farmaci più interessanti della Low dose medicine soprattutto in questo periodo in cui i batteri sono sempre meno attaccabili dai comuni farmaci antibiotici; i ceppi batterici divengono sempre più resistenti ai farmaci che la medicina allopatica utilizza per cercare di contrastarli; non sono rare, soprattutto in ambiente ospedaliero, le infezioni da batteri resistenti che possono divenire anche molto gravi. Ad esempio in questo pdf il consensus SIIPS Società Italiana Pediatria Preventiva e Sociale sull'uso ragionato degli antibiotici http://www.sipps.it/pdf/rivista/anno8/3sss_2013.pdf

Echinace comp è un composto di stimolo generale della Heel distribuiti in Italia da Guna spa che serve per sostenere le difese dell'organismo in generale ed in modo particolare verso i batteri .

La composizione di Echinacea comp è molto complessa ed esistono due formulazioni : Echinacea comp ed Echinacea comp forte

Echinacea comp serve come stimolante del sistema immunitario ed ha una ottima azione di stimolo dei linfociti B .

Qui uno studio clinico del dr. Arrighi

Echinacea comp forte puo essere usato anche insieme all'antibiotico, in fase acuta , per sostenerne e coadiuvarne l'azione.

La composizione tra le due formulazioni varia non nei principi attivi che sono identici ma nella loro diluizione, Echinacea comp forte ha una concentrazione più alta del principio attivo.

Echinacea : Immunostimolante, modulante l’infiammazione stimola la trasformazione dei Linfociti B in Plasmacellule
Aconitum napellus Indicato nei casi acuti, per i malesseri che scoppiano all’improvviso accompagnati da congestione intensa, influenza, nevralgie
Sanguinaria canadensis Influenza con problemi nevralgici dispnea , catarro vie respiratorie
Sulfur : stimolo funzione mitocondriale , stimolo reattività , catarro vie respiratorie
Baptisia 
Stati settici, febbre con stordimento
Lachesis mutus protezione delle prime vie aeree,stati settici, vampate di calore
Bryonia Infiammazione di tutte le superfici sierose,reumatismi con infiammazione, epatomegalia
Eupatorium penfoliatum Influenza con dolori articolari,
Pulsatilla Stimolo delle difese dell'organismo,disturbi che si spostano, azione mucolitica,
Mercurius sublimatus C : Suppurazioni, ascessi, gengiviti, stomatiti,catarri naso, gola e seni paranasali
Thuja occidentalis : azione antibatterica, patologie che tendono a processi proliferativi, eliminazione scorie dall'organismo
Phosphorus: Azione immunostimolante, protezione dei polmoni, sanguinamenti, faringite con raucedine, broncopolmonite
Cortisonacetat : Stimolo immunitario, riattiva le funzioni metaboliche , utile nei problemi relativi al rene e al surrene,
Streptococcus Haemolyticus-Nosode: Aumenta le difese in riferimento all'infezione da Streptococchi
Staphylococcus-Nosode: Aumenta le difese in riferimento ad infezioni da Stafilococchi
Phytolacca americana: Tonsillite con infiammazione rosso-scuro, mastite.

Pyrogenium: rimedio di elezione in tutti i processi che tendono alla suppurazione, stati settici, nefriti, colecistiti
Zincum metallicum Irritazione del sistema nervoso, stimolo del sistema immunitario sia antivirale che antibatterico
Gelsemium sempervirens: freno all'infiammazione della mucosa gastrica e respiratoria,rinorrea, vertigini
Hepar sulfuris tendenza alle suppurazioni (caratteristico odore di formaggio) sia a carico della pelle (foruncoli, ascessi, orzaioli, herpes) che delle ghiandole che delle mucose che dei linfonodi, ascesso tonsillare.
Rhux Toxicodendrum: Tendenza alla suppurazione,reumatismi e nevralgie che peggiorano col freddo-umido,
Arnica montana Azione anti infiammatoria, stimolazione della guarigione delle ferite,mialgie, nevralgie
Acidum arsenicosum: Dermatite, orticaria, acne psoriasi, problemi al miocardio,dolori brucianti, agitazione
Argentum nitricum Rimedio per le mucose, utile nelle escrezioni muco purulente delle mucose infiammate ed ulcerate 
Euphorbium Catarro delle mucose delle vie aeree superiori,sinusiti... , catarro delle tube auricolari.
Secondo le regole pertinenti all'omotossicologia, questo farmaco è la sinergia dei suoi singoli rimedi che lo rendono una unità terapeutica indipendente dalla somma dei singoli componenti . L'utilizzo ed il campo di impiego è molto vasto ed un bravo medico che fa medicina integrata saprà sicuramente come poterlo consigliare  nelle situazioni  opportune. Come ogni farmaco è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico che conosce la situazione clinica ed il campo di applicazione. 
Al prossimo articolo. 
Nei link troverete testi utili e pertinenti all'argomento trattato

lunedì

Medicina Alternativa Medicina Complementare

Oggi sempre più gente si rivolge alla medicina complementare per risolvere i propri problemi; una parte sempre più grande dell'opinione pubblica ritiene che la medicina cosiddetta ufficiale non abbia tutte le risposte che occorrono per risolvere i problemi di malattie sempre più croniche e invalidanti; si è scatenata una guerra senza esclusione di colpi tra i sostenitori della medicina ufficiale e quelli a favore della medicina che definiscono alternativa.
Il problema è proprio questo cioé pensare che esista una medicina alternativa, ma alternativa a cosa.
Chi ha deciso che la medicina di riferimento debba essere quella allopatica e tutte le altre debbano essere succubi o serve della cosiddetta medicina ufficiale.
Ayurveda, la Medicina tradizionale cinese,l'Omeopatia, l'Igienismo, la Fitoterapia,la Musicoterapia, la Cristallo terapia... sono viste, chi più chi meno , un mero ricorso a delle ciarlatanerie forse efficaci grazie all'azione della mente che si auto-convincerebbe di guarire; naturalmente se la mente fosse in grado di curare il corpo a che servirebbe la medicina, basterebbe studiare i meccanismi alla base di questi "miracoli" per guarire ogni paziente.
Ritengo che sia scorretto parlare di medicine alternative ma sarebbe più logico adottare la definizione , sia per quanto riguarda la semantica sia per quando riguarda l'atteggiamento terapeutico di "Medicina complementare" estendendo la parola complementare anche alla medicina allopatica.
Tanti  i medici che scelgono di fare percorsi di altre medicine e troppe le guarigioni che ottengono per poter parlare di falsità o di manipolazioni fraudolente di ignari utenti. No!! E' giusto dire che si possono guarire i pazienti adottando tecniche, farmaci e strategie terapeutiche molto maneggevoli che possono essere risolutive in molte situazioni patologiche tanto quanto (a volte di più , a volte di meno) della strategia terapeutica allopatica.
Quello che occorre è, da parte di chi si occupa della salute pubblica, EQUILIBRIO.
Nessuno nega validità e necessità della medicina allopatica, con le conoscenze in nostro possesso, ma nessuno che abbia onestà intellettuale può e deve negare l'efficacia di strategie "non convenzionali".
Nel medioevo la medicina utilizzava salassi, purghe, trapanazioni del cervello, farmaci che con le conoscenze attuali sono preistoria,  i medici erano, ASSOLUTAMENTE, sicuri che quelli fossero gli strumenti migliori per preservare la salute dei loro pazienti. Scienze come AgopunturaAyurveda,Omeopatia sono tali e quali da quando sono nate e da quando hanno avuto il loro corpus teorico sono rimaste immutate o molto meno cambiate dei farmaci tradizionali e delle strategie attuali. Tra 50 anni, probabilmente le nostre conoscenze in materia di medicina  occidentale cambieranno profondamente e le altre strategie , immutate da millenni, resteranno tali e quali.
Bisogna riconoscere che nessuna strategia è risolutiva ma l'insieme di esse è sicuramente molto meno suscettibile di insuccessi.
Oggi si sente sempre più parlare di medicina psicosomatica,di risoluzione dei conflitti di Programmazione Neuro Linguistica.
 Alcuni terapeuti, alcuni di essi messi alla gogna come la dottoressa Mereu, utilizzano strategie terapeutiche in cui ricercano l'etiologia emotivo-comportamentale alla base della patologia avendo successi eclatanti e miracolosi, ma anche batoste enormi, piuttosto che concentrarsi su quello in cui non riescono, se si riuscisse a capire il motivo del loro successo ( sempre molto più forte dei loro insuccessi)  si riuscirebbe ad avere un altro strumento molto potente per la salute di ognuno di noi.
Affronteremo, in altri articoli argomenti sulle strategie terapeutiche non tradizionali per capire limiti e possibilità , come abbiamo fatto in questo articolo che parla delle differenze tra omeopatia, allopatia ed omotossicologia
Più Avanti e nelle parole sottolineate i link per libri e risorse per approfondire gli argomenti discussi
La terapia verbale di Gabriella Mereu
Psicosomatica Olistica
La terapia Gestalt
Autostima e PNL.

domenica

Scelti per ognuno di Voi

A Volte il tempo passa in modo inconcludente e cerchiamo qualche cosa che possa renderlo più prezioso e produttivo. Vi dedico un Box con una serie di scelte da guardare con attenzione perché possono essere la scelta a pelle che vi manca per sentirvi finalmente in contatto con il vostro sé. Le parole espresse da questi maestri, le immagini, le sensazioni che escono fuori dalle pagine sono in grado di colmare. A Voi

sabato

Viburcol : Disturbi della dentizione;Intolleranza al latte



Nei disturbi della dentizione è molto utile, per  per aiutare il piccolo uomo( e non l'uomo piccolo) a stare bene occorre un approccio globale al problema. Nei disturbi della dentizione la strategia omotossicologica è sicuramente molto utile. Di seguito sono indicate alcune possibilità terapeutiche tra omotossicologia ed omeopatia:
Viburcol supposte è un farmaco molto utile per i dolori dei nervi acustici e nel caso specifico, dei nervi dentali , oltre a questo tiene sotto controllo l'irrequietezza del bambino legata spesso ad un suo disagio modulando lo stato infiammatorio correlato alla dentizione potendo gestire lipertermia che pecede l'eruzione dentale
Calcoheel cpr. (dentizione difficile) agisce sul metabolismo del calcio dandogli equilibrio
Chamomilla injeel che ha una buona azione antalgica.
Farmaco costituzionale da prescrivere in seguito ad anamnesi omeopatica (Calcium carbonicum, Nux vomica...) per agire sulla predisposizione ad avere problemi.

Intolleranza al latte:
Nux Vomica Homaccord gtt. aiuta la funzionalità dell'apparato gastrodigerente
Apomorfin Heel gtt. sintomatico utile per la gestione della nausea o del vomito.
Veratrum Homaccord gtt. sintomatico per diarrea profusa
Tormentilla Heel cpr.sintomatico diarrea .
Fondamentale l'utilizzo di Lactobacillus acidophilus (ceppi milk free) che producendo lattasi aiutano il bambino a metabolizzare lo zucchero del latte ( lattosio)
A seconda delle caratteristiche del bambino si possono utilizzare dei differenti  farmaci omeopatici: