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lunedì

Cosa è Arnica compositum heel (Traumeel) ed infiammazione, spiegazione semplice.

L'Arnica compositum heel,(Traumeel) anche detta Arnica comp o Arnica compositum è uno dei farmaci più interessanti della  medicina "omotossicologica". Si tratta di un composto che più di ogni altro rispetta la legge di Burgi la quale definisce un farmaco omeopatico come un'unità terapeutica determinata da principi attivi (in omeopatia vengono definiti rimedi in quanto un singolo componente è efficace per differenti problemi anche molto differenti) che sottendono a tre regole: Complementarietà, 
Completezza, 
Sinergismo d'azione

per questo motivo l'Arnica comp è il farmaco paradigmatico (cioè quello che esprime nella sua essenza) dell'omotossicologia.
In Omotossicologia si stadia la malattia, a seconda della progressione degli stressor nel sistema in fasi: vi rimando ad un articolo precedente per una spiegazione più dettagliata.
Basti, in questa sede, ricordare le sei fasi:  Escrezione, Infiammazione, Deposito, Impregnazione,Degenerazione e Dedifferenziazione.
La fase di Infiammazione è , in medicina "allopatica" definita come l'infiammazione vera e propria, in pratica tutte le "-ITI" tonsilliti, gastriti...
In questo caso, L'Arnica Comp (Traumeel) è un farmaco definito "di fase" perché può  e dovrebbe, essere utilizzato per modulare l'infiammazione, in qualunque distretto essa sia e riportarla all'interno di un range fisiologico di espressione. Certamente non occorre ricordare che l'infiammazione è un evento stereotipato (cioé sempre uguale qualunque sia la sua sede) ed opportuno , necessario per difenderci; l'infiammazione è, in pratica,  il principale sistema di difesa  in grado di uccidere,bruciare e metabolizzare  tutte le scorie che sono presenti nel nostro organismo. L'infiammazione si esprime attraverso differenti fasi:
Calor: aumento del calore indotto da un aumento dell'afflusso ematico determinante per bruciare le proteine,che vengono denaturate a 40 gradi centigradi, in pratica la temperatura che un distretto infiammato raggiunge , proteine che sono il componente plastico di molti elementi stressogeni: virus, batteri ecc. L'aumento della temperatura porta il connettivo da uno stato di gel ad uno di sol che facilità la diapedesi( il movimento) dei dendrociti e di altre cellule di difesa del sistema immunitario ( S.I.)
Rubor: determinato da un aumento dell'afflusso di sangue che trasporta con sé i monociti ed altri elementi utili alle difese immunitarie, eosinofili, complemento...
Tumor: segno della lotta che si svolge tra cellule di difesa del corpo e sostanze esogene ( che vengono da fuori) ; le scorie, i cadaveri delle cellule , endogene ed esogene morte, formano un pus , per l'appunto il tumor
Functio lesa: denaturazione delle strutture proteiche dei connettivi  determinate da ialuronidasi, radicali liberi "sparati" dai monociti e dai macrofagi utile per migliorare la circolazione in situ di cellule di difesa.
Dolor: che non è altro che un campanello di allarme.
 Alla fine , la 
Restitutio ad integrum, sempre se tutto questo processo non viene bloccato in maniera intempestiva dagli antiinfiammatori con il rischio di creare dei potenziali immunocomplessi costituiti dall'associazione  proteine non self e self (cioé immunocomplessi che provengono da elementi estranei al corpo associati a proteine proprie dell'organismo a causa della non opportuna restitutio ad integrum a causa, per l'appunto, di un blocco prematuro dell'infiammazione).
L'Arnica comp. modula rendendo meno "yang" il processo infiammatorio permettendone l'evoluzione fino alla sua naturale fine, mantenendo il sistema all'interno dei parametri fisiologici.
Arnica compositum heel(Traumeel):
Arnica montana: Stimola la guarigione delle ferite e dei connettivi in generale( fratture, lussazioni..)contusioni,nevragie, effetto antalgico, azione inotropa positiva sul cuore( aumento della sua forza)
Calendula: modula il processo infiammatorio, analgesico, favorisce il tessuto di granulazione e la cura delle ferite.
Hamamelis virginiana: stimola il tono delle pareti venose, varici,, analgesico, ulcera, emorroidi,
Millefolium : azione sulle emorraggie
Atropa Belladonna: modulazione fase vasale dell'infiammazione, gestione infiammazione localizzata
Aconitum: fase neurogena dell'infiammazione, fasi di infiammazione generalizzata,analgesico ed emostatico attraverso aumento tono capillare
Mercurius solubilis Hannemani:Trattamento e modulazione delle suppurazioni, azione su ascessi ed edemi
Hepar sulfuris carbonicum: Azione antisettica, tendenza alle suppurazioni,ascessi tonsillari e linfaici, dolore come punture di spilli,
Chamomilla: potente azione antalgica,antiinfiammatorio, stimolo delle granulazioni,guarigione ferite difficili, antiinfiammatorio, ulcerazioni
Symphytum: accelera la formazione del callo osseo e dei tessuti di derivazione mesenchimale( tendini, legamenti) , contusioni
Bellis perennis:lussazioni, contusioni, edemi,processi essudativi
Echinacea Angustifolia: azione antisettica, modulazione della fase vasale dell'infiammazione, infiammmazioni localizzate.
Echinacea purpurea:Stimolo fibroblasti,attivazione macrofagi, dendrociti,monociti.
Hypericum: Azione cicatrizzante sui tessuti nervosi e sulla cute, emostatico,lesioni cerebrali.
L'Arnica compositum(Traumeel) si utilizza in tutte le patologie infiammatorie ,nei dolori da infiammazione nelle patologie infiammatorie di origine muscolo-tendo-scheletriche, nelle lesioni, nelle ferite, gengiviti...
Esistono differenti forme farmaceutiche: gocce, compresse , fiale e crema.
In questo link una serie di testi che parlano del dolore e di terapie naturali per sconfiggerlo 


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Gotta cosa è ? Terapia

GOTTA
Testi e presidi naturali 



Oggi  la gotta è  una malattia metabolica seria e invalidante diffusa in tutti gli strati della popolazione.Le cause di questa  diffusione vanno ricercate in modificazioni delle abitudini alimentari che hanno aumentato, in tutti gli strati della popolazione il consumo di carni rosse e di cibi raffinati, la diminuzione dell’attività fisica, la diffusione epidemica dell'obesità, nell'utilizzo di farmaci che interferiscono con la secrezione e l'eliminazione dell'acido urico, nell'aumentata aspettativa di vita e nella conseguente maggior diffusione di patologie che favoriscono l'accumulo di acido urico come l'insufficienza renale.

giovedì

MICROBIOTA INTESTINALE E PREVENZIONE MALATTIE CARDIOVASCOLARI E METABOLICHE

Le malattie cardiovascolari e metaboliche rappresentano la principale causa di morte nei Paesi con stile di vita occidentale.
E' stato ampiamente dimostrato come la presenza di elevati livelli di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia) contribuisca in modo determinante allo sviluppo e alla progressione di queste patologie.
Le condizioni del microbiota intestinale hanno un impatto significativo sulla salute dell'uomo.
Recenti evidenze, in particolare, hanno suggerito che una perdita di equilibrio del microbiota intestinale (disbiosi intestinale) si può associare allo sviluppo di patologie sistemiche, quali le malattie cardiovascolari e metaboliche (diabete mellito, obesità, sindrome metabolica).
La regolarizzazione del microbiota intestinale come strategia di prevenzione o di supporto nel trattamento di alcune malattie è diventato, quindi, ad oggi, uno dei campi di ricerca che raccoglie maggiore interesse.
Come avere, dunque, una flora batterica intestinale equilibrata?
I probiotici e i prebiotici possono contribuire a prevenire o a migliorare tali patologie metaboliche.

dott.Giorgio Marcialis

Note dell'autore:
dott.Giorgio Marcialis (Medico Chirurgo, esperto in Immuno-Isopatia, esperto in Omeopatia, esperto in Medicina Funzionale Regolatoria, esperto in Fito-Gemmoterapia, esperto in Medicina Sistemica)
- cell.: 347.9970414
- indirizzo ambulatorio: Via Piero Calamandrei n.86 - 97019 VITTORIA (RG)